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Assicurazione collettiva

Anche: contratto collettivo, sconto collettivo

In breve

Un’assicurazione collettiva è un contratto che un datore di lavoro o un’associazione stipula per un intero gruppo, tipicamente un’assicurazione d’indennità giornaliera per malattia per il personale. Assicurati sono i collaboratori, la controparte contrattuale è il datore di lavoro. Nell’assicurazione di base non esistono contratti collettivi né sconti collettivi; lì valgono per tutti gli assicurati di una cassa le stesse regole sui premi.

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Questa pagina è una traduzione; fa stato la versione tedesca. Versione originale: Deutsch

Illustrazione: diversi ombrelli uguali stanno insieme sotto una grande tettoia

L’essenziale in breve

  1. Le assicurazioni collettive esistono soprattutto per l’indennità giornaliera per malattia: secondo la LCA o come assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera secondo l’art. 67 LAMal.
  2. Nell’assicurazione di base ogni cassa riscuote in linea di principio dai suoi assicurati gli stessi premi (art. 61 cpv. 1 LAMal); gli sconti collettivi lì non sono previsti.
  3. Il datore di lavoro deve informarti sul contenuto essenziale del contratto collettivo e sul suo scioglimento (art. 3 cpv. 3 LCA).
  4. In caso di sinistro hai un diritto proprio nei confronti dell’assicuratore, anche se il contratto l’ha stipulato il datore di lavoro (art. 95a LCA).
  5. I crediti derivanti da un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia secondo la LCA si prescrivono in due anni (art. 46 cpv. 3 LCA).

Che cos’è un’assicurazione collettiva?

Un’assicurazione collettiva è un unico contratto d’assicurazione che protegge contemporaneamente molte persone. La controparte contrattuale dell’assicuratore non è la singola persona, ma un datore di lavoro, un’associazione di datori di lavoro, un’associazione professionale o un’organizzazione di lavoratori. Le persone assicurate sono descritte in una «cerchia degli assicurati», per esempio «tutti i collaboratori con un grado d’occupazione dal 20 %».

Nell’assicurazione malattie incontri l’assicurazione collettiva soprattutto in due forme:

  • Assicurazione d’indennità giornaliera per malattia collettiva. Il datore di lavoro assicura la perdita di salario dei suoi collaboratori in caso di malattia. Molti di questi contratti sottostanno alla legge sul contratto d’assicurazione (LCA). Accanto c’è l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera secondo la LAMal, che può anch’essa essere stipulata in forma collettiva.
  • Contratti collettivi per le assicurazioni complementari. Datori di lavoro o associazioni negoziano con una cassa condizioni per l’assicurazione complementare dei loro membri. Spesso si parla allora di «sconto collettivo». Questi contratti sottostanno alla LCA; cosa offrono esattamente figura nel rispettivo contratto.

Va distinta chiaramente l’assicurazione di base. Lì ogni persona stipula il proprio contratto, e la cassa deve riscuotere da tutti gli assicurati in linea di principio gli stessi premi. Nell’assicurazione di base un datore di lavoro non può quindi procurarti un premio più conveniente. I premi si differenziano solo secondo Cantone, regione di premio, gruppo d’età, franchigia e modello assicurativo, e li confronti nel calcolatore dei premi.

Come funziona

In un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia di solito funziona così:

  1. Stipula da parte del datore di lavoro. Il datore di lavoro sceglie l’assicuratore, la quota di salario assicurata, il termine d’attesa e la durata delle prestazioni. Il premio lo fissa l’assicuratore nel contratto. Se e in che misura i collaboratori lo cofinanziano con una trattenuta sul salario figura nel contratto di lavoro o nel regolamento del personale.
  2. Informazione a te. Il datore di lavoro deve informarti sul contenuto essenziale del contratto, sulle modifiche e su uno scioglimento, per scritto o in un’altra forma che consenta la prova per testo.
  3. Caso di malattia. Se sei malato e incapace al lavoro, il datore di lavoro annuncia il caso all’assicuratore. Scaduto il termine d’attesa, l’assicuratore paga l’indennità giornaliera, a seconda del contratto al datore di lavoro, che te la versa con il salario, o direttamente a te. Hai però un diritto proprio nei confronti dell’assicuratore.
  4. Uscita. Se lasci la ditta, la copertura assicurativa nel collettivo termina. Se puoi passare a un’assicurazione individuale lo regola la legge per i contratti LAMal, il contratto per i contratti LCA. Si tratta del diritto di passaggio.

L’assicurazione collettiva sostituisce spesso la continuazione del pagamento del salario prevista dalla legge. Senza assicurazione, in caso di malattia il datore di lavoro deve pagare il salario per un tempo limitato, nel primo anno di servizio per tre settimane, poi più a lungo a seconda della durata del rapporto di lavoro. Una soluzione diversa è ammessa se è convenuta per scritto ed è per te almeno equivalente.

Base legale

Per le assicurazioni collettive secondo la LCA valgono alcune regole particolari. L’art. 3 cpv. 3 LCA obbliga il datore di lavoro che stipula un’assicurazione collettiva di persone per proteggere i suoi lavoratori a informarli sul contenuto essenziale del contratto nonché sulle sue modifiche e sul suo scioglimento. Secondo l’art. 95a LCA, al verificarsi della malattia o dell’infortunio la persona beneficiaria ha un diritto di credito autonomo nei confronti dell’assicuratore. L’art. 2a cpv. 4 LCA esclude il diritto di revoca per le assicurazioni collettive di persone. Nell’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera, secondo l’art. 35a cpv. 4 LCA entrambe le parti possono disdire in via ordinaria e in caso di sinistro, diversamente dall’assicurazione complementare, dove questi diritti spettano solo allo stipulante. I crediti derivanti dall’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia si prescrivono secondo l’art. 46 cpv. 3 LCA in due anni.

Per l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera secondo la LAMal, l’art. 67 cpv. 3 LAMal stabilisce chi può stipulare un’assicurazione collettiva: i datori di lavoro per sé e per i loro lavoratori, le organizzazioni di datori di lavoro e le associazioni professionali nonché le organizzazioni di lavoratori per i loro membri. Secondo l’art. 77 LAMal i premi possono differire da quelli dell’assicurazione individuale, ma devono essere fissati in modo che l’assicurazione collettiva sia almeno autofinanziata. L’art. 71 LAMal dà, all’uscita dal collettivo, un diritto di passaggio all’assicurazione individuale.

Nell’assicurazione di base l’art. 61 cpv. 1 LAMal stabilisce che l’assicuratore riscuote dai suoi assicurati gli stessi premi, salvo eccezioni previste dalla legge. La continuazione del pagamento del salario da parte del datore di lavoro la regola l’art. 324a CO; il cpv. 4 consente una regolamentazione diversa, almeno equivalente.

Esempio: indennità giornaliera dal contratto collettivo

Marco ha 38 anni, lavora a tempo pieno e guadagna CHF 6'500 al mese. Il suo datore di lavoro ha un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia secondo la LCA. I valori contrattuali nella tabella sono ipotesi a scopo illustrativo; i valori effettivi figurano nel regolamento del personale di Marco e nel contratto collettivo.

Caratteristica del contratto (ipotesi)Valore
Quota di salario assicurata80 %
Termine d’attesa30 giorni
Salario annuo (CHF 6'500 × 12)CHF 78'000
Salario per giorno civile (CHF 78'000 ÷ 365)CHF 213.70
Indennità giornaliera 80 %CHF 170.96
Indennità giornaliera per 30 giorni civili dopo il termine d’attesaCHF 5'128.80

Cosa significa per te

Come lavoratrice o lavoratore conviene conoscere tre cose:

  1. Quale copertura hai? Chiedi all’ufficio del personale la quota di salario assicurata, il termine d’attesa e la durata delle prestazioni. Il datore di lavoro deve informarti al riguardo.
  2. Cosa succede all’uscita? Prima di una disdetta chiarisci se puoi passare a un’assicurazione individuale ed entro quale termine. È particolarmente importante se sei malato o hai una lacuna fino al prossimo posto di lavoro.
  3. Hai bisogno di un’assicurazione d’indennità giornaliera propria? Gli indipendenti e le persone senza contratto collettivo non hanno una protezione automatica in caso di perdita di salario per malattia.

Per lo sconto sulle assicurazioni complementari vale: confronta le prestazioni, non solo lo sconto. Uno sconto su un’assicurazione di cui non hai bisogno non fa risparmiare nulla. Fai attenzione anche a una possibile doppia assicurazione, se tramite il datore di lavoro e privatamente hai coperture simili. Le schede delle casse le trovi alla pagina Casse malati. Per domande sulla tua situazione puoi chiedere una consulenza.

Errori frequenti

  • Aspettarsi uno sconto collettivo nell’assicurazione di base. Non esiste. Il premio dell’assicurazione di base è uguale per tutti gli assicurati di una cassa nella stessa regione, nello stesso gruppo d’età, con la stessa franchigia e nello stesso modello.
  • Perdere il passaggio. Nelle assicurazioni d’indennità giornaliera LAMal hai tre mesi di tempo dalla comunicazione scritta. Nei contratti LCA valgono i termini delle condizioni contrattuali.
  • Credere che solo il datore di lavoro possa far valere pretese. Hai un diritto proprio nei confronti dell’assicuratore.
  • Sottovalutare la prescrizione. Le pretese derivanti dall’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia secondo la LCA si prescrivono in due anni, non in cinque.

Come costruiamo esempi e confronti lo spieghiamo alla pagina Come calcoliamo.

Domande frequenti

Nell’assicurazione di base esiste uno sconto collettivo tramite il datore di lavoro?

No. La cassa deve riscuotere dai suoi assicurati in linea di principio gli stessi premi, graduati solo secondo Cantone, regione, età, franchigia e modello assicurativo. Gli sconti tramite datori di lavoro o associazioni riguardano le assicurazioni complementari secondo la LCA.

Cosa succede con la mia assicurazione collettiva se cambio posto di lavoro?

Esci dalla cerchia delle persone assicurate. In un’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal hai il diritto legale di passare all’assicurazione individuale dello stesso assicuratore. In un’assicurazione secondo la LCA sono le condizioni contrattuali a regolare se e come puoi passare.

Il mio datore di lavoro deve stipulare un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia?

Un obbligo generale non esiste. Senza assicurazione, in caso di malattia il datore di lavoro paga il salario per un tempo limitato secondo l’art. 324a CO. Con un accordo scritto, un contratto normale o un contratto collettivo di lavoro può essere convenuta una soluzione almeno equivalente, spesso appunto un’assicurazione collettiva.

Posso revocare un’assicurazione collettiva?

Il diritto di revoca di 14 giorni della LCA non vale per le assicurazioni collettive di persone (art. 2a cpv. 4 LCA). Il contratto lo stipula comunque il datore di lavoro o l’associazione, non tu.

Termini correlati

Fonti

  1. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 3Art. 3 cpv. 3 LCAfedlex.admin.ch
  2. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 95aArt. 95a LCAfedlex.admin.ch
  3. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 2a, 35a e 46Art. 2a, 35a e 46 LCAfedlex.admin.ch
  4. Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 61Art. 61 LAMalfedlex.admin.ch
  5. Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 67, 71 e 77Art. 67, 71 e 77 LAMalfedlex.admin.ch
  6. Codice delle obbligazioni (CO), art. 324aArt. 324a COfedlex.admin.ch
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