L’essenziale in breve
- La copertura successiva termina il 31° giorno dopo quello in cui cessa il diritto ad almeno la metà del salario.
- Come salario contano anche le indennità giornaliere dell’assicurazione contro gli infortuni, dell’assicurazione malattie e dell’assicurazione invalidità che sostituiscono il salario.
- Le indennità di partenza e le gratifiche non prolungano la copertura successiva.
- Per i disoccupati lo stesso termine decorre dall’ultimo giorno con diritto all’indennità di disoccupazione.
- Dopo la copertura successiva gli infortuni sono coperti per legge nell’assicurazione di base.
Che cos’è la copertura successiva?
La copertura successiva è la protezione transitoria legale dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni secondo la LAINF. Chi è dipendente è assicurato tramite il datore di lavoro contro gli infortuni professionali e, da otto ore alla settimana, anche contro gli infortuni nel tempo libero. Questa protezione non cessa l’ultimo giorno di lavoro, ma continua ancora per 31 giorni. Questo periodo si chiama copertura successiva.
Per te come persona assicurata presso la cassa malati la copertura successiva è importante perché determina chi paga un infortunio. Durante la copertura successiva paga l’assicuratore contro gli infortuni, senza franchigia e senza aliquota percentuale. Dopo subentra la cassa malati, con la normale partecipazione ai costi dell’assicurazione di base. Chi ha sospeso la copertura infortuni presso la cassa malati deve quindi farla includere di nuovo in tempo.
La copertura successiva riguarda soprattutto l’assicurazione contro gli infortuni non professionali (AINF NP), perché dopo la fine dell’impiego non ci sono più infortuni professionali. Non va confusa con le coperture successive nelle assicurazioni private, per esempio nella responsabilità civile. Qui si tratta solo dell’assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF.
Come funziona
Il punto di partenza della copertura successiva non è la fine del contratto, ma l’ultimo giorno in cui hai diritto ad almeno la metà del salario. Dal giorno seguente si contano 31 giorni. Il 31° giorno l’assicurazione termina.
Cosa vale come salario lo disciplina in modo preciso l’ordinanza:
- Conta come salario: il salario determinante secondo l’AVS, le indennità giornaliere dell’assicurazione contro gli infortuni, militare e per l’invalidità, le indennità giornaliere delle casse malati e degli assicuratori privati che sostituiscono la continuazione del pagamento del salario, le indennità secondo la legge sulle indennità di perdita di guadagno e gli assegni familiari usuali.
- Non conta come salario: le indennità versate allo scioglimento del rapporto di lavoro nonché gratifiche, indennità natalizie, partecipazioni agli utili, premi di fedeltà e d’anzianità di servizio.
Se alla fine dell’impiego sei malato e ricevi un’indennità giornaliera dall’assicurazione d’indennità giornaliera per malattia, l’assicurazione contro gli infortuni continua quindi finché viene versata questa indennità giornaliera. Solo quando termina iniziano i 31 giorni.
Per le persone disoccupate vale una regola propria: sono assicurate contro gli infortuni mentre percepiscono l’indennità di disoccupazione. L’assicurazione termina il 31° giorno dopo quello in cui per l’ultima volta hanno adempiuto i presupposti del diritto o hanno percepito l’indennità.
Base legale
L’art. 3 cpv. 2 LAINF stabilisce che l’assicurazione termina allo spirare del 31° giorno susseguente a quello in cui cessa il diritto almeno al semisalario e, per le persone disoccupate, allo spirare del 31° giorno dopo l’ultima riscossione. L’art. 3 cpv. 3 LAINF prescrive che l’assicuratore offra un prolungamento mediante accordo fino a sei mesi.
L’art. 7 OAINF stabilisce quali rimunerazioni sono considerate salario (cpv. 1) e quali no (cpv. 2). L’art. 13 OAINF disciplina il fatto che i dipendenti a tempo parziale sono assicurati contro gli infortuni non professionali solo da un orario di lavoro settimanale di otto ore presso lo stesso datore di lavoro.
Per la cassa malati vale l’art. 8 cpv. 2 LAMal: gli infortuni sono coperti nell’assicurazione di base non appena la copertura infortuni secondo la LAINF cessa in tutto o in parte. L’art. 10 LAMal obbliga il datore di lavoro a informarti per scritto, alla tua uscita, che devi comunicare alla cassa malati la fine della copertura. Se non lo comunichi, la cassa può esigere a posteriori la quota di premio per l’infortunio con gli interessi di mora.
Esempio: tre situazioni nel 2026
La tabella mostra quando termina la copertura successiva in tre casi tipici. Il calcolo segue l’art. 3 cpv. 2 LAINF: 31 giorni a partire dal giorno dopo l’ultimo diritto al salario.
| Situazione | Ultimo giorno con diritto al salario | La copertura successiva termina il |
|---|---|---|
| Marco, 41 anni, disdetta per la fine di giugno | 30.06.2026 | 31.07.2026 |
| Sara, 33 anni, congedo non pagato dal 1° ottobre | 30.09.2026 | 31.10.2026 |
| Nina, 27 anni, fine dell’impiego il 31 marzo, poi indennità giornaliera per malattia fino al 15 maggio | 15.05.2026 | 15.06.2026 |
Chi nell’assicurazione di base ha una franchigia di CHF 2'500, in caso d’infortunio dopo la copertura successiva sopporta fino a CHF 3'200 di tasca propria (franchigia più al massimo CHF 700 di aliquota percentuale). Con la copertura secondo la LAINF sono CHF 0.
Cosa significa per te
Calcola la tua data finale non appena è chiaro quando termina il tuo diritto al salario. Poi procedi così:
- Nuovo impiego entro 31 giorni? Se inizia prima della fine della copertura successiva e lavori lì almeno otto ore alla settimana, sei assicurato senza interruzione.
- Una lacuna è prevedibile? Decidi prima della data finale se stipulare un’assicurazione mediante accordo. Chiedi all’assicuratore contro gli infortuni del tuo datore di lavoro premio e modulo.
- Informare la cassa malati. Comunica alla tua cassa la fine della copertura LAINF. Includerà di nuovo la copertura infortuni. Il premio aumenta perché si aggiunge di nuovo la quota infortuni.
Quanto è grande la differenza tra premi con e senza infortunio lo vedi nel calcolatore dei premi. Se una sospensione conviene per te lo mostra lo strumento Sospendere la copertura infortuni. I recapiti della tua cassa li trovi nelle schede alla pagina Casse malati.
Errori frequenti
- Calcolare con la fine del contratto. Determinante è la fine del diritto al salario. In caso di congedo non pagato la protezione termina anche se sei ancora impiegato.
- Contare anche l’indennità di partenza. Un’indennità alla fine dell’impiego non prolunga la copertura successiva.
- Dimenticare la comunicazione alla cassa malati. La cassa copre sì l’infortunio dal primo giorno dopo la copertura successiva, ma può esigere a posteriori la quota di premio con gli interessi di mora.
- Chiedere troppo tardi l’accordo. Deve essere stipulato prima della fine della copertura successiva.
Altri termini su lavoro e infortunio li trovi nel Glossario.
Domande frequenti
Quanto dura la copertura successiva?
L’assicurazione contro gli infortuni termina il 31° giorno dopo quello in cui cessa il tuo diritto ad almeno la metà del salario. Se il salario termina il 30 giugno, sei assicurato fino al 31 luglio compreso.
La copertura successiva vale anche in caso di congedo non pagato?
Sì. Determinante è la fine del diritto al salario, non la fine del contratto di lavoro. In caso di congedo non pagato di più di un mese l’assicurazione contro gli infortuni termina quindi durante il congedo.
Cosa succede dopo la copertura successiva?
Gli infortuni sono allora coperti nell’assicurazione di base, con franchigia e aliquota percentuale. Devi comunicare alla cassa malati che la copertura LAINF termina. In alternativa prolunghi la protezione con un’assicurazione mediante accordo fino a sei mesi.
Anche come dipendente a tempo parziale ho una copertura successiva?
Per gli infortuni nel tempo libero solo se hai lavorato presso lo stesso datore di lavoro almeno otto ore alla settimana. Al di sotto eri assicurata solo contro gli infortuni professionali, e gli infortuni sul tragitto per recarti al lavoro contano come infortuni professionali.
Termini correlati
- Assicurazione mediante accordoCon l’assicurazione mediante accordo prolunghi fino a sei mesi l’assicurazione contro gli infortuni non professionali del tuo ultimo datore di lavoro. Colma la lacuna se, alla fine del tuo impiego, non hai ancora un nuovo lavoro. Devi stipularla prima che scada la copertura residua di 31 giorni, altrimenti gli infortuni li copre solo la cassa malati.
- Infortunio non professionaleUn infortunio non professionale (INP) è ogni infortunio che non avviene al lavoro né su ordine del datore di lavoro, per esempio durante lo sport, in casa o in vacanza. I lavoratori che lavorano almeno otto ore alla settimana presso lo stesso datore di lavoro sono assicurati obbligatoriamente per questi infortuni secondo la LAINF. Il premio lo deduce il datore di lavoro dal salario.
- Copertura infortuniLa copertura infortuni è la parte della tua assicurazione di base che paga i costi di cura dopo un infortunio. Se lavori almeno 8 ore alla settimana presso un datore di lavoro, sei assicurato contro gli infortuni tramite lui secondo la LAINF. In tal caso puoi sospendere la copertura infortuni presso la cassa malati e risparmiare fino al 7 % del premio.
- LAINFLa LAINF è la legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni. Obbliga i datori di lavoro ad assicurare tutti i lavoratori occupati in Svizzera contro gli infortuni professionali e le malattie professionali, da 8 ore settimanali anche contro gli infortuni non professionali. L’assicurazione LAINF paga le spese di cura senza franchigia e dal terzo giorno un’indennità giornaliera dell’80 % del salario.
Fonti
- Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF), art. 3Art. 3 cpv. 2 LAINFfedlex.admin.ch
- Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF), art. 7Art. 7 OAINFfedlex.admin.ch
- Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF), art. 13Art. 13 OAINFfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 8Art. 8 cpv. 2 LAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 10Art. 10 LAMalfedlex.admin.ch
