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Sistema di bonus nell’assicurazione complementare

Anche: bonus nell’assicurazione complementare

In breve

Un sistema di bonus nell’assicurazione complementare ti premia con uno sconto sul premio, un rimborso o un contributo, per esempio se non ricorri a prestazioni o se pratichi sport. È facoltativo e figura nelle condizioni contrattuali secondo la LCA. Separata da esso è l’assicurazione con bonus dell’assicurazione di base, con gradi legali fino al 45 % di sconto.

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Questa pagina è una traduzione; fa stato la versione tedesca. Versione originale: Deutsch

Illustrazione: piccolo bicchiere a forma di coppa pieno di monete su una mensola

L’essenziale in breve

  1. Per i sistemi di bonus nelle assicurazioni complementari non esistono gradi legali; figurano nelle condizioni d’assicurazione secondo la LCA.
  2. L’assicurazione con bonus dell’assicurazione di base parte da un premio superiore del 10 % e lo riduce in quattro gradi fino al 45 % (art. 98 OAMal).
  3. La perdita di un bonus nell’assicurazione di base non può essere coperta da alcuna assicurazione complementare (art. 62 cpv. 2bis LAMal).
  4. Le prestazioni per maternità e prevenzione non pregiudicano il bonus dell’assicurazione di base (art. 96 cpv. 1 OAMal).

Che cos’è un sistema di bonus nell’assicurazione complementare?

Un sistema di bonus è una regola nel contratto di un’assicurazione complementare che ti premia per un determinato comportamento. La forma più frequente è uno sconto sul premio che cresce con ogni anno senza ricorso a prestazioni. Altre forme sono i rimborsi a fine anno, i contributi ad abbonamenti fitness o a corsi sportivi e i programmi in cui raccogli punti per un comportamento attento alla salute.

Le assicurazioni complementari sottostanno alla legge sul contratto d’assicurazione (LCA). La LCA non prescrive alcun sistema di bonus e nemmeno lo limita. Ogni cassa decide da sé se offrire un bonus, a quanto ammonta e a quali condizioni vale. Per questo i sistemi differiscono molto.

Va distinto chiaramente il sistema di bonus dell’assicurazione complementare dall’assicurazione con bonus dell’assicurazione di base. Quest’ultima è una forma d’assicurazione secondo la LAMal disciplinata dalla legge, con gradi fissi, uguale presso ogni cassa che la offre. Nella vita di tutti i giorni le due vengono spesso confuse, perché entrambe si chiamano «bonus» ed entrambe premiano l’assenza di prestazioni.

Come funziona

Nell’assicurazione complementare la cassa stabilisce le regole nelle condizioni generali e particolari d’assicurazione. Domande tipiche a cui queste condizioni rispondono:

  • Che cosa fa scattare il bonus? Un anno senza prestazioni da questo contratto, una determinata durata del contratto o attività comprovate.
  • A quanto ammonta? Una percentuale del premio, un importo fisso o una scala che sale ogni anno.
  • Quando decade? Per esempio al primo ricorso a prestazioni o in caso di disdetta.

Un contributo fitness è compreso in alcune assicurazioni complementari indipendentemente dall’assenza di prestazioni, con un limite massimo secondo il contratto. A rigore è una prestazione del contratto e non un bonus, ma viene pubblicizzato in modo simile.

Nell’assicurazione di base tutto è disciplinato dalla legge. L’assicurazione con bonus parte da un premio superiore del 10 % al premio ordinario (grado 4). Dopo ogni anno civile senza prestazioni scendi di un grado: 15 %, 25 %, 35 % e infine 45 % di sconto sul premio iniziale. Se ricorri a prestazioni, sali di un grado. Le prestazioni per maternità e prevenzione medica non contano. L’assicurazione con bonus non può essere combinata con una franchigia opzionale, e vi aderisci solo all’inizio di un anno civile.

Base legale

Per i sistemi di bonus nelle assicurazioni complementari non esiste una regola legale particolare. L’art. 2 cpv. 2 LVAMal consente alle casse di offrire, oltre all’assicurazione di base, assicurazioni complementari che sottostanno alla LCA. Contenuto e importo di un bonus risultano dal contratto e dalle condizioni d’assicurazione. La disdetta ordinaria di un’assicurazione complementare è disciplinata dall’art. 35a LCA; nelle assicurazioni complementari malattie spetta solo a te (cpv. 4).

Per l’assicurazione di base l’art. 62 cpv. 2 lett. b LAMal consente forme d’assicurazione in cui il premio dipende dal fatto che tu abbia fatto ricorso a prestazioni. Secondo l’art. 62 cpv. 2bis LAMal la perdita della riduzione del premio non può essere assicurata né presso una cassa malati né presso un istituto d’assicurazione privato. I dettagli figurano agli art. 96–98 OAMal: l’art. 96 OAMal definisce l’assicurazione con bonus ed esclude la combinazione con le franchigie opzionali (cpv. 4). L’art. 97 OAMal disciplina adesione e uscita, l’art. 98 OAMal il premio iniziale del 110 % (cpv. 2) e i gradi di premio (cpv. 3).

Esempio: gradi di bonus dell’assicurazione di base

Tim ha 36 anni e abita nella città di Zurigo. Per vedere come funziona un bonus legale, prende come premio ordinario la mediana del modello standard con franchigia di CHF 300: CHF 639.80 al mese (premi 2026, Comune di Zurigo, regione 1, anno di nascita 1990, con infortuni; fonte UFSP). I gradi e le percentuali sono i valori legali dell’art. 98 OAMal. Se una cassa offre o no l’assicurazione con bonus lo decide essa stessa; il calcolo mostra solo il meccanismo.

Assicurazione con bonus secondo l’art. 98 OAMal sulla base di CHF 639.80 di premio mensile ordinario
Grado di premioBonus sul premio inizialePremio mensileConfronto con il premio ordinario
4 (inizio)0 %CHF 703.78+ CHF 63.98
315 %CHF 598.21− CHF 41.59
225 %CHF 527.84− CHF 111.96
135 %CHF 457.46− CHF 182.34
045 %CHF 387.08− CHF 252.72

Il confronto mostra: un bonus conviene solo se prevedi più anni senza prestazioni. I premi effettivi di tutte le casse per il 2026 li vedi nel calcolatore dei premi.

Cosa significa per te

Valuta un sistema di bonus sempre in rapporto al premio senza bonus:

  1. Leggere le condizioni. Nell’assicurazione complementare tutto figura nel contratto: evento che fa scattare il bonus, importo, perdita. Chiedi se qualcosa non è chiaro.
  2. Confrontare il totale, non il bonus. Una polizza con bonus può comunque costare più di una senza. Confronta premi e prestazioni alla pagina Confrontare le assicurazioni complementari.
  3. Inviare le fatture in modo consapevole. Chi trattiene una piccola fattura per proteggere il bonus dovrebbe conoscere i termini d’invio della cassa.
  4. Considerare separatamente l’assicurazione di base. Un bonus nell’assicurazione complementare non ha alcun influsso sulla tua assicurazione di base. L’assicurazione di base puoi cambiarla ogni anno; le scadenze sono alla pagina Termini.

Le casse in sintesi le trovi alla pagina Casse malati. La restituzione di entrate da premi troppo elevate nell’assicurazione di base, la restituzione dei premi, non è un bonus, ma una compensazione legale.

Errori frequenti

  • Confondere il bonus dell’assicurazione complementare con l’assicurazione con bonus. L’uno è materia contrattuale secondo la LCA, l’altra un modello legale secondo la LAMal.
  • Non considerare il supplemento iniziale. L’assicurazione con bonus dell’assicurazione di base parte con un premio superiore del 10 % a quello dell’assicurazione ordinaria.
  • Voler assicurare la perdita del bonus. La legge vieta di coprire la perdita della riduzione del premio dell’assicurazione di base.
  • Scambiare il contributo fitness per un bonus. È una prestazione contrattuale con propri limiti massimi.

Domande frequenti

Come funziona un bonus nell’assicurazione complementare?

Lo stabilisce ogni cassa nelle sue condizioni. Sono usuali sconti sul premio dopo anni senza ricorso a prestazioni, rimborsi o contributi per fitness e sport. Prima della stipulazione leggi quando ricevi il bonus e quando lo perdi.

L’assicurazione con bonus è la stessa cosa di un bonus nell’assicurazione complementare?

No. L’assicurazione con bonus è un modello dell’assicurazione di base disciplinato dalla legge, con gradi fissi. Un bonus nell’assicurazione complementare è una regola contrattuale della cassa secondo la LCA, senza prescrizioni legali sull’importo.

Conviene non inviare le fatture per mantenere il bonus?

Può convenire se la fattura è inferiore al bonus. Fai i conti: le fatture non inviate non contano nemmeno per la franchigia. Nell’assicurazione di base è la cassa a stabilire entro quale termine devi inviare le fatture.

Perdo il bonus se cambio cassa?

Nell’assicurazione complementare decidono le condizioni; un bonus è legato al rispettivo contratto. Nell’assicurazione con bonus dell’assicurazione di base la nuova cassa deve computare il periodo senza prestazioni solo in caso di cambio durante l’anno, e solo se offre l’assicurazione con bonus.

Termini correlati

Fonti

  1. Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal), art. 96–98Art. 96–98 OAMalfedlex.admin.ch
  2. Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 62Art. 62 cpv. 2bis LAMalfedlex.admin.ch
  3. Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione malattie sociale (LVAMal), art. 2Art. 2 cpv. 2 LVAMalfedlex.admin.ch
  4. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 35aArt. 35a LCAfedlex.admin.ch
  5. UFSP, premi dell’assicurazione malattie 2026 (opendata.swiss)opendata.swiss
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