L’essenziale in breve
- Sulle prestazioni specifiche di maternità la cassa non riscuote né franchigia né aliquota percentuale (art. 64 cpv. 7 LAMal).
- Dalla 13a settimana di gravidanza fino a otto settimane dopo il parto sono esenti dalla partecipazione ai costi anche le prestazioni generali in caso di malattia.
- In una gravidanza normale l’assicurazione di base paga sette controlli e due ecografie (art. 13 OPre).
- Per la preparazione al parto ci sono CHF 150, per la consulenza per l’allattamento tre sedute (art. 14 e 15 OPre).
- Il contributo ai costi di degenza ospedaliera di CHF 15 al giorno non lo paghi in caso di maternità (art. 104 cpv. 2 lett. c OAMal).
Cosa si intende per maternità?
Nell’assicurazione malattie la maternità è un caso assicurato a sé, accanto a malattia e infortunio. La legge non tratta una gravidanza come una malattia, ma prevede per essa prestazioni specifiche. Si parla quindi delle «prestazioni specifiche di maternità». Comprendono il periodo della gravidanza, il parto e il puerperio.
Queste prestazioni le paga l’assicurazione di base, in modo uguale presso ogni cassa. Sono elencate in modo esaustivo nella legge e nell’ordinanza sulle prestazioni (OPre): esami di controllo da parte di una dottoressa, di un medico o di una levatrice, il parto a domicilio, in ospedale o in una casa per partorienti, la consulenza per l’allattamento, un contributo alla preparazione al parto e le cure al neonato sano finché resta in ospedale con la madre.
La particolarità: su queste prestazioni la cassa non può riscuotere alcuna partecipazione ai costi. Franchigia e aliquota percentuale decadono, indipendentemente dalla franchigia scelta. Inoltre, dalla 13a settimana di gravidanza fino a otto settimane dopo il parto anche tutte le altre prestazioni in caso di malattia sono esenti dalla partecipazione ai costi.
Non fa parte dell’assicurazione malattie l’indennità sostitutiva del salario per le madri che esercitano un’attività lucrativa dopo il parto. La cassa malati paga i trattamenti, non un reddito.
Come funziona
Le prestazioni seguono lo svolgimento della gravidanza:
| Fase | Cosa paga l’assicurazione di base | Partecipazione ai costi |
|---|---|---|
| Gravidanza, decorso normale | 7 esami di controllo, 2 ecografie (12a–14a e 20a–23a settimana) | nessuna |
| Gravidanza a rischio | controlli ed ecografie secondo il giudizio del medico, cardiotocografia | nessuna |
| Preparazione | CHF 150 per un corso di preparazione al parto o un colloquio di consulenza con la levatrice | nessuna |
| Parto | parto a domicilio, in una casa per partorienti o nel reparto comune di un ospedale figurante nell’elenco | nessuna, nessun contributo ai costi di degenza ospedaliera |
| Puerperio | visite a domicilio della levatrice nei primi 56 giorni, 3 sedute di consulenza per l’allattamento | nessuna |
| Controllo postparto | un esame tra la 6a e la 10a settimana dopo il parto | nessuna |
Nei 56 giorni dopo il parto la levatrice può effettuare al massimo 16 visite a domicilio dopo un parto prematuro, un parto plurimo, per le primipare e dopo un taglio cesareo, in tutti gli altri casi al massimo 10. Nei primi 10 giorni si aggiungono fino a 5 seconde visite nello stesso giorno. Per ulteriori visite serve una prescrizione medica.
In caso di malattia durante la gravidanza vale una suddivisione in due fasi. Fino alla fine della 12a settimana di gravidanza, per i trattamenti che non fanno parte delle prestazioni di maternità paghi franchigia e aliquota percentuale come di consueto. Dalla 13a settimana fino a otto settimane dopo il parto la partecipazione ai costi decade anche per questi, per esempio in caso d’influenza o per un medicamento che non ha nulla a che fare con la gravidanza.
Base legale
L’art. 29 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) stabilisce che l’assicurazione di base, oltre alle prestazioni come in caso di malattia, assume le prestazioni specifiche di maternità. Il cpv. 2 le elenca: esami di controllo durante e dopo la gravidanza (lett. a), il parto a domicilio, in ospedale o in una casa per partorienti nonché l’assistenza al parto (lett. b), la necessaria consulenza per l’allattamento (lett. c) e le cure e la degenza del neonato sano finché soggiorna in ospedale con la madre (lett. d).
L’art. 64 cpv. 7 LAMal vieta la partecipazione ai costi su queste prestazioni (lett. a) e su tutte le prestazioni in caso di malattia fornite a partire dalla 13a settimana di gravidanza, durante il parto e fino a otto settimane dopo (lett. b). I dettagli figurano nell’OPre: l’art. 13 OPre disciplina controlli ed ecografie, l’art. 14 OPre il contributo di CHF 150 alla preparazione al parto, l’art. 15 OPre le tre sedute di consulenza per l’allattamento, l’art. 16 OPre le prestazioni delle levatrici. Secondo l’art. 104 cpv. 2 lett. c OAMal, per le donne esenti dalla partecipazione ai costi decade anche il contributo ai costi di degenza ospedaliera di CHF 15 al giorno.
Esempio: partecipazione ai costi prima e dopo la 13a settimana
Sara ha 31 anni e ha scelto la franchigia di CHF 2'500. Nel corso della sua gravidanza arrivano diverse fatture. Gli importi delle fatture sono qui ipotetici, le regole sono quelle legali.
| Momento | Prestazione | Fattura (ipotesi) | Sara paga |
|---|---|---|---|
| 9a settimana | primo controllo dalla ginecologa | CHF 250 | CHF 0 (prestazione di maternità) |
| 10a settimana | visita medica per una bronchite | CHF 180 | CHF 180 (va a carico della franchigia) |
| 22a settimana | visita medica per una bronchite | CHF 180 | CHF 0 (esente dalla 13a settimana) |
| Parto | 4 notti nel reparto comune | forfait dell’ospedale | CHF 0, nemmeno il contributo ai costi di degenza ospedaliera |
| Puerperio | 10 visite a domicilio della levatrice, 3 consulenze per l’allattamento | tariffa della levatrice | CHF 0 |
Cosa significa per te
Verifica i conteggi della tua cassa. Se su una prestazione di maternità o dalla 13a settimana ti vengono addebitate franchigia o aliquota percentuale, forse sulla fattura manca l’indicazione «maternità» o la settimana di gravidanza. Segnalalo alla cassa; correggerà il conteggio.
La franchigia alta può restare sensata durante una gravidanza, perché la maggior parte delle prestazioni è comunque esente. Considera però i costi prima della 13a settimana e dopo il puerperio. Una franchigia più bassa per l’anno successivo la devi comunicare entro il 30 novembre; le scadenze le trovi alla pagina Termini.
Per il bambino ti serve un’assicurazione di base propria. Annuncialo entro tre mesi dalla nascita, allora la copertura vale retroattivamente dalla nascita. I premi per i bambini li confronti nel calcolatore dei premi, la panoramica delle casse la trovi alla pagina Casse malati. Di più sull’affiliazione prima della nascita alla voce affiliazione prenatale.
Errori frequenti
- Abbassare la franchigia prima del parto perché si prevedono costi elevati. La maggior parte dei costi legati al parto è esente; una franchigia più bassa costa più premio senza portare molto.
- Non controllare i conteggi. Se manca il riferimento alla gravidanza, la cassa addebita franchigia e aliquota percentuale.
- Stipulare troppo tardi l’assicurazione complementare. Chi cerca un’assicurazione complementare ospedaliera solo durante la gravidanza deve aspettarsi riserve.
- Annunciare troppo tardi il bebè. Dopo tre mesi l’assicurazione inizia solo dall’annuncio, e può esserci un supplemento di premio.
- Non sfruttare le visite della levatrice. L’assicurazione di base paga da 10 a 16 visite a domicilio nel puerperio senza partecipazione ai costi.
Domande frequenti
Durante la gravidanza devo pagare una franchigia?
Per controlli, ecografie, parto, levatrice e consulenza per l’allattamento mai. Per altri trattamenti in caso di malattia paghi fino alla 12a settimana di gravidanza franchigia e aliquota percentuale come di consueto; dalla 13a settimana fino a otto settimane dopo il parto la partecipazione ai costi decade.
Quante ecografie paga la cassa malati?
In una gravidanza normale due: una tra la 12a e la 14a e una tra la 20a e la 23a settimana. In caso di gravidanza a rischio l’assicurazione di base assume altre ecografie secondo il giudizio del medico.
Per il parto mi serve un’assicurazione complementare?
Per le prestazioni necessarie dal punto di vista medico no: l’assicurazione di base paga il parto a domicilio, in una casa per partorienti o nel reparto comune di un ospedale figurante nell’elenco. Un’assicurazione complementare ospedaliera serve solo per il reparto semiprivato, privato o la libera scelta del medico in ospedale. Stipulala prima di una gravidanza: gli assicuratori complementari possono rifiutare le proposte o porre riserve.
Quando devo annunciare il mio bebè alla cassa malati?
Entro tre mesi dalla nascita. Se lo annunci in tempo, l’assicurazione vale retroattivamente dalla nascita. Puoi annunciare il bambino anche già prima della nascita, il che conta soprattutto per le assicurazioni complementari.
Termini correlati
- GravidanzaDurante la gravidanza l’assicurazione di base paga, oltre alle normali prestazioni in caso di malattia, prestazioni specifiche: sette controlli, due ecografie, CHF 150 per la preparazione al parto, il parto e tre sedute di consulenza per l’allattamento. Su queste prestazioni non si paga la franchigia. Dalla 13a settimana fino a otto settimane dopo il parto sei esonerata da qualsiasi partecipazione ai costi.
- PartoI costi di un parto li assume l’assicurazione di base, in ospedale, in una casa per partorienti o a domicilio. Per le prestazioni di maternità non paghi né franchigia né aliquota percentuale, e nemmeno per i trattamenti dalla 13a settimana di gravidanza fino a 8 settimane dopo il parto. Il bebè devi affiliarlo a una cassa malati entro 3 mesi.
- Consulenza per l’allattamentoLa consulenza per l’allattamento è il sostegno professionale all’allattamento da parte di una levatrice o di un’infermiera con formazione specifica. L’assicurazione di base paga tre sedute come prestazione specifica di maternità. Franchigia e aliquota percentuale non si applicano, qualunque franchigia tu abbia scelto. A ciò si aggiungono le visite a domicilio della levatrice nel puerperio.
- LevatriceNell’assicurazione di base la levatrice ti accompagna durante la gravidanza, il parto e il puerperio. Può eseguire autonomamente sette controlli in una gravidanza normale, assistere al parto e visitarti a casa dopo il parto, fino a 16 volte nei primi 56 giorni. Per queste prestazioni non paghi né franchigia né aliquota percentuale.
- Partecipazione ai costiLa partecipazione ai costi è la parte dei costi di trattamento che nell’assicurazione di base paghi tu stesso oltre al premio. È composta dalla franchigia da CHF 300 a CHF 2'500, dall’aliquota percentuale del 10 % fino a un massimo di CHF 700 all’anno e, in caso di degenza ospedaliera, da un contributo di CHF 15 al giorno.
- Interruzione di gravidanzaUn’interruzione di gravidanza non punibile secondo l’art. 119 CP è pagata dall’assicurazione di base come una cura in caso di malattia. Ciò vale presso ogni cassa malati. Nelle prime dodici settimane decide la donna stessa su richiesta scritta. Franchigia e 10 % di aliquota percentuale si applicano come per qualsiasi altra cura.
Fonti
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 29Art. 29 LAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 64 cpv. 7Art. 64 cpv. 7 LAMalfedlex.admin.ch
- Ordinanza del DFI sulle prestazioni (OPre), art. 13–16Art. 13–16 OPrefedlex.admin.ch
- Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal), art. 104Art. 104 OAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 3 e 5Art. 3 e 5 LAMalfedlex.admin.ch
- UFSP: Assicurazione malattie, prestazioni in caso di maternitàbag.admin.ch
