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Restituzione dei premi

Anche: partecipazione alle eccedenze, ridistribuzione delle riserve, compensazione dei premi

In breve

Una restituzione dei premi esiste nell’assicurazione di base quando una cassa malati in un Cantone ha incassato nettamente più premi di quanti costi si siano prodotti. La cassa può allora chiedere una compensazione l’anno successivo. Il denaro lo ricevono tutti coloro che il 31 dicembre dell’anno in questione erano assicurati presso di lei, di solito come deduzione sulla fattura del premio.

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Questa pagina è una traduzione; fa stato la versione tedesca. Versione originale: Deutsch

Illustrazione: monete che rotolano su una pista leggermente curva e tornano in un piccolo barattolo di vetro

L’essenziale in breve

  1. La cassa può compensare l’anno successivo entrate dei premi troppo elevate in un Cantone; presenta la domanda all’UFSP entro fine giugno (art. 17 LVAMal).
  2. Ha diritto chi il 31 dicembre dell’anno in questione era assicurato presso questa cassa, anche se in seguito ha cambiato (art. 18 cpv. 1 LVAMal).
  3. Se la riduzione dei premi o la prestazione complementare copre l’intero premio, la restituzione va al Cantone (art. 18 cpv. 2 LVAMal).
  4. Una restituzione è facoltativa: la legge dice «può», non «deve».
  5. La ridistribuzione della tassa sul CO2 sulla fattura del premio è un’altra cosa: proviene dalla Confederazione e non ha nulla a che fare con i costi della cassa.

Che cos’è la restituzione dei premi?

La restituzione dei premi è un rimborso della cassa malati ai propri assicurati perché i premi dell’assicurazione di base in un Cantone erano stati fissati troppo alti. Ogni cassa deve stimare in anticipo il proprio premio e farlo approvare dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Se poi i costi effettivi risultano nettamente inferiori ai premi incassati, la cassa può restituire l’eccedenza. La legge parla di «compensazione di entrate dei premi troppo elevate».

Nella vita quotidiana il termine ha più significati. In questa pagina si tratta solo della restituzione nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie secondo la legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal). Tre altre cose vengono spesso confuse con essa:

  • Rimborso delle fatture mediche: se paghi tu stesso una fattura e la invii alla cassa, questa ti rimborsa la sua parte. È il normale rimborso delle prestazioni, non una restituzione dei premi.
  • Ridistribuzione della tassa sul CO2: la Confederazione distribuisce i proventi della tassa sul CO2 sui combustibili tramite le casse malati a tutti gli assicurati LAMal domiciliati in Svizzera, lo stesso importo per persona. Qui la cassa è solo l’ufficio di pagamento.
  • Bonus nell’assicurazione complementare: alcune assicurazioni complementari premiano gli anni senza prestazioni. Questo lo disciplina il contratto secondo la legge sul contratto d’assicurazione, non la LVAMal.

Una vera restituzione dei premi nell’assicurazione di base è facoltativa. La legge dice che la cassa «può» effettuare una compensazione. Non vi hai diritto.

Come funziona

La procedura segue un calendario fisso. Prendiamo come esempio l’anno di premio 2025:

  1. Fissare i premi: la cassa calcola i propri premi per il 2025 nell’anno precedente e li presenta all’UFSP. L’approvazione dei premi verifica che i premi coprano i costi nel Cantone, ma non li superino in modo inadeguato.
  2. Fare i conti: dopo la chiusura del 2025 la cassa confronta per ogni Cantone le entrate dei premi con i costi. Le entrate sono «nettamente» troppo elevate se lo scarto tra il rapporto atteso e quello effettivo tra costi e premi supera la deviazione standard. La formula è nell’allegato dell’ordinanza sulla vigilanza.
  3. Presentare la domanda: se la cassa vuole effettuare la compensazione, presenta la domanda all’UFSP entro fine giugno 2026 e motiva l’importo.
  4. Versare: la restituzione avviene nello stesso anno civile della domanda, quindi nel 2026. La cassa ripartisce l’importo tra gli assicurati secondo una chiave adeguata, ti comunica la tua quota e la deduce dai premi o te la versa separatamente.

Ha diritto chi il 31 dicembre 2025 aveva l’assicurazione di base presso la cassa. Se cambi cassa al 1° gennaio 2026, ricevi comunque dalla vecchia cassa la restituzione per il 2025. La cassa può compensare l’importo con premi o partecipazioni ai costi scoperti che le devi.

Un caso particolare è la riduzione dei premi totale: se il Cantone ha pagato l’intero tuo premio tramite la riduzione dei premi o le prestazioni complementari, la quota va al Cantone in cui abitavi il 1° gennaio dell’anno in questione. È coerente, perché il denaro proveniva dal Cantone.

Accanto a ciò esiste una seconda via: la riduzione volontaria delle riserve. Se una cassa ha nettamente più riserve di quanto richieda il livello minimo, può ridurle con un piano di riduzione. Dapprima deve calcolare i premi in modo stretto. Se ciò non basta, può distribuire in aggiunta un importo di compensazione agli assicurati. Questo viene dedotto dal premio approvato e indicato separatamente sulla fattura.

Base legale

Le regole si trovano nella legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal) e nella relativa ordinanza (OVAMal):

  • Art. 16 LVAMal: l’UFSP approva le tariffe dei premi. Rifiuta l’approvazione se i premi non coprono i costi, li superano in modo inadeguato o portano a riserve eccessive (cpv. 4).
  • Art. 17 LVAMal: se in un anno le entrate dei premi di una cassa in un Cantone erano nettamente superiori ai costi cumulati, l’anno successivo può effettuare una compensazione dei premi. Presenta la domanda entro fine giugno dell’anno successivo (cpv. 1). La compensazione deve ristabilire l’equilibrio tra premi e costi (cpv. 2).
  • Art. 18 LVAMal: la restituzione va alle persone assicurate il 31 dicembre dell’anno in questione (cpv. 1). Se il premio è interamente coperto dalla riduzione dei premi o dalle prestazioni complementari, va al Cantone di domicilio (cpv. 2). Avviene nell’anno civile della domanda (cpv. 3).
  • Art. 30a e 31a OVAMal: «nettamente superiori» significa che lo scarto supera la deviazione standard secondo l’allegato 1 OVAMal. La cassa ripartisce l’importo secondo una chiave adeguata.
  • Art. 33 OVAMal: la cassa ti comunica l’importo, lo deduce dai premi o lo versa separatamente e può compensarlo con crediti scoperti.
  • Art. 26 OVAMal: riduzione volontaria delle riserve con piano di riduzione; un eventuale importo di compensazione figura separatamente sulla fattura del premio.

Per le assicurazioni complementari non esiste una regola legale paragonabile. Lì valgono la legge sul contratto d’assicurazione (LCA) e le condizioni contrattuali della tua cassa.

Esempio: chi riceve nel 2026 una restituzione per il 2025

Supponiamo che una cassa abbia incassato nel Cantone di Zurigo premi nettamente troppo elevati per l’anno 2025 e presenti una domanda entro fine giugno 2026. L’UFSP la accoglie. Chi riceve qualcosa? La tabella applica l’art. 18 LVAMal a quattro persone fittizie. Volutamente non indichiamo importi, perché ogni cassa fissa la propria chiave di ripartizione.

PersonaSituazioneRestituzione per il 2025?
Lea, 29 anniTutto il 2025 presso la cassa, vi resta nel 2026Sì, deduzione su una fattura del premio 2026
Marco, 41 anniPresso la cassa fino al 31.12.2025, dal 01.01.2026 presso un’altraSì, la vecchia cassa versa separatamente
Nora, 35 anniPresso la cassa dal 01.12.2025 (arrivo dall’estero)Sì, data di riferimento del 31.12.2025 rispettata; importo secondo la chiave della cassa
Paul, 67 anniIntero premio 2025 pagato dalle prestazioni complementariNo, la quota va al Cantone di domicilio

Se la tua cassa in un anno ha incassato troppo non lo vedi sul suo sito, ma nei dati di vigilanza dell’UFSP: lì figurano per ogni cassa premi, costi e riserve. Una panoramica delle casse con i loro indicatori la trovi alla pagina Casse malati.

Cosa significa per te

Una restituzione dei premi è un effetto collaterale, non un motivo per scegliere una cassa. È facoltativa, arriva in modo irregolare e non si può pianificare in anticipo. Decisivo per il tuo budget resta il premio che paghi ogni mese.

  • Confrontare i premi: i premi per l’anno successivo li confronti nel calcolatore dei premi. Una cassa che oggi calcola in modo stretto domani non ha bisogno di restituire nulla.
  • Cambiare senza perdite: se vuoi cambiare, non perdi un’eventuale restituzione per l’anno in corso, purché il 31 dicembre tu sia ancora presso la vecchia cassa. Date e procedure sono alle pagine Cambiare cassa e Termini.
  • Controllare la fattura: se sulla tua fattura del premio c’è una deduzione, leggi la descrizione. «Tassa sul CO2» o «ridistribuzione delle tasse ambientali» è la ridistribuzione della Confederazione, «compensazione dei premi» o «restituzione» una vera restituzione della cassa.
  • Importi scoperti: se hai premi o partecipazioni ai costi arretrati, la cassa può compensarli con la restituzione.

Errori frequenti

  • Scambiare la ridistribuzione del CO2 per una restituzione della cassa. Arriva ogni anno dalla Confederazione, uguale per tutti, e non dice nulla sulle finanze della tua cassa.
  • Contare su una restituzione. La cassa «può» effettuare la compensazione, non deve. Pianifica con il premio, non con un possibile rimborso.
  • Non cambiare per paura di perdere qualcosa. La data di riferimento è il 31 dicembre dell’anno in questione. Un cambio al 1° gennaio non ti costa alcuna restituzione.
  • Pretendere la restituzione. Non hai un diritto legale. Puoi però verificare se la cassa ha compensato correttamente l’importo e chiedere spiegazioni in caso di dubbi.

Come elaboriamo premi e indicatori delle casse lo spieghiamo alla pagina Come calcoliamo.

Domande frequenti

Ricevo una restituzione se ho cambiato cassa malati?

Sì, se il 31 dicembre dell’anno per cui la cassa ha incassato troppo eri assicurato presso di lei. Determinante è solo questa data di riferimento. La vecchia cassa ti versa allora l’importo separatamente.

Devo chiedere la restituzione?

No. La cassa chiede la compensazione all’UFSP e ti comunica l’importo. Lo deduce dalla fattura del premio o te lo versa separatamente.

Perché sulla mia fattura del premio c’è una deduzione anche se la mia cassa non restituisce nulla?

Di solito è la ridistribuzione della tassa sul CO2. La Confederazione distribuisce questi proventi tramite le casse malati a tutti gli assicurati LAMal domiciliati in Svizzera, lo stesso importo per persona. Con i premi e i costi della tua cassa non ha nulla a che fare.

Esiste una restituzione dei premi anche nell’assicurazione complementare?

Non secondo la LVAMal. Nell’assicurazione complementare vale il contratto. Alcuni prodotti prevedono un bonus o una partecipazione alle eccedenze; se e quanto lo dicono le condizioni d’assicurazione.

Termini correlati

Fonti

  1. Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 17 Compensazione di entrate dei premi troppo elevateArt. 17 LVAMalfedlex.admin.ch
  2. Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 18 Modalità di restituzioneArt. 18 LVAMalfedlex.admin.ch
  3. Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 16 Approvazione delle tariffe dei premiArt. 16 LVAMalfedlex.admin.ch
  4. Ordinanza concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal), art. 26 Riduzione volontaria delle riserveArt. 26 OVAMalfedlex.admin.ch
  5. Ordinanza concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal), art. 33 Modalità di restituzioneArt. 33 OVAMalfedlex.admin.ch
  6. UFSP: Dati di vigilanza degli assicuratori malattiebag.admin.ch
  7. UFAM: Tassa sul CO₂, ridistribuzione alla popolazionebafu.admin.ch
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