L’essenziale in breve
- Ogni cassa deve costituire riserve sufficienti nell’assicurazione di base (art. 14 LVAMal).
- Il livello minimo lo calcola il test di solvibilità LAMal in base ai rischi assicurativi, di mercato e di credito (art. 11 OVAMal).
- Al 01.01.2025 la quota di solvibilità del settore era del 147 %, un anno prima del 121 % (UFSP, Priminfo).
- Le riserve eccessive una cassa può ridurle e restituirle agli assicurati tramite il premio (art. 26 OVAMal).
Cosa sono le riserve delle casse malati?
Le riserve sono il cuscinetto finanziario di una cassa malati nell’assicurazione di base. Tecnicamente sono la differenza tra il valore dei suoi attivi, cioè investimenti e averi, e il valore dei suoi impegni, per esempio le fatture mediche non ancora pagate. Puoi immaginarle come il capitale proprio di un’impresa, con la differenza che serve esclusivamente all’assicurazione di base.
Le riserve non sono la stessa cosa degli accantonamenti. Gli accantonamenti sono denaro che la cassa mette da parte per cure già avvenute, ma non ancora fatturate. Le riserve si aggiungono e coprono eventi imprevisti: un’ondata di influenza, un aumento dei costi più forte del previsto o perdite sui mercati finanziari.
Le riserve dell’assicurazione di base sono rigorosamente separate da quelle delle assicurazioni complementari. Nel calcolo non vengono considerate le poste dell’attività secondo la LCA. Una cassa non può quindi usare denaro dell’assicurazione di base per coprire perdite nell’assicurazione complementare.
Come funziona
Ogni cassa determina all’inizio dell’anno civile le riserve disponibili e il livello minimo di cui ha bisogno. Il livello minimo lo calcola il test di solvibilità LAMal. Stima i rischi assicurativi, i rischi di mercato e i rischi di credito della cassa. Il livello minimo è calcolato in modo che le riserve, nella media dell’1 % peggiore di tutti i possibili andamenti annuali, non scendano sotto zero.
Il rapporto tra riserve disponibili e livello minimo si chiama quota di solvibilità. Al 100 % la cassa soddisfa appena il requisito. Se è inferiore, la cassa deve comunicarlo all’UFSP quale autorità di vigilanza.
Le riserve nascono dalle eccedenze: se una cassa incassa più premi di quanto spende per prestazioni e amministrazione, o realizza utili sugli investimenti, le riserve crescono. Diminuiscono quando i costi superano i premi.
Anche riserve troppo elevate non sono auspicate. L’UFSP non approva premi che portano a riserve eccessive. Una cassa può ridurre volontariamente le riserve: calcola allora i premi in modo stretto e può distribuire agli assicurati un importo di compensazione. Lo deduce dal premio approvato e lo indica separatamente sulla fattura dei premi. Da distinguere è la compensazione di entrate dei premi troppo elevate in un Cantone, il rimborso dei premi.
Base legale
L’art. 14 cpv. 1 LVAMal obbliga le casse a costituire riserve sufficienti per garantire la solvibilità. Secondo il cpv. 2 il Consiglio federale stabilisce un modello per determinare il livello minimo, basato sui rischi assicurativi, di mercato e di credito. La vigilanza la esercita l’UFSP secondo l’art. 56 LVAMal. Riserve inferiori al livello minimo sono, secondo l’art. 63 lett. b OVAMal, un evento soggetto a obbligo di notifica.
I dettagli si trovano nell’OVAMal. L’art. 9 OVAMal esige da una nuova cassa riserve iniziali di almeno CHF 8 milioni. L’art. 10 OVAMal definisce le riserve come differenza tra attivi e impegni, senza l’attività secondo la LCA (cpv. 4). L’art. 11 OVAMal fissa il livello minimo, l’art. 12 OVAMal la determinazione annuale all’inizio dell’anno civile.
L’art. 16 cpv. 4 lett. d LVAMal vieta l’approvazione di premi che portano a riserve eccessive. Cosa sia eccessivo lo dice l’art. 25 cpv. 5 OVAMal: quando il livello minimo è coperto a lungo termine anche con riserve più basse. La riduzione volontaria con importo di compensazione la disciplina l’art. 26 OVAMal. La compensazione di entrate dei premi troppo elevate in un Cantone la disciplinano gli art. 17 e 18 LVAMal; secondo l’art. 31 OVAMal la cassa deve disporre in seguito di riserve superiori al 150 % del livello minimo.
Esempio: la quota di solvibilità del settore nel 2025
L’UFSP pubblica ogni anno i risultati del test di solvibilità su Priminfo. Alla data di riferimento del 01.01.2025, le cifre per tutte le casse insieme sono queste:
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Riserve disponibili | CHF 7'772.0 mio. |
| Livello minimo delle riserve | CHF 5'294.2 mio. |
| Riserve oltre il livello minimo | CHF 2'477.8 mio. |
| Quota di solvibilità del settore 2025 | 147 % |
| Quota di solvibilità del settore 2024 | 121 % |
Per una restituzione di entrate dei premi troppo elevate, una cassa deve avere dopo la compensazione più del 150 % del livello minimo. Con il 147 % la media del settore nel 2025 era di poco inferiore.
Cosa significa per te?
Le riserve sono un indicatore della stabilità finanziaria della tua cassa. Per la scelta dell’assicurazione di base ti aiutano tre considerazioni:
- Verifica la quota di solvibilità. Una quota di poco superiore al 100 % significa che la cassa ha poco margine. Se arriva un anno costoso, aumenta il rischio di un forte aumento dei premi.
- Le prestazioni restano uguali. Le prestazioni dell’assicurazione di base sono identiche presso tutte le casse. Se una cassa fallisce, l’Istituzione comune LAMal assume tramite il suo fondo d’insolvenza i costi delle prestazioni legali.
- Guarda insieme premio e stabilità. Confronta i premi 2026 nel calcolatore dei premi e gli indicatori delle casse sotto Casse malati.
Se per questo vuoi cambiare cassa, valgono le consuete scadenze di disdetta; tutto in merito sotto Cambiare cassa. Come presentiamo gli indicatori lo spieghiamo sotto Come calcoliamo. Come le riserve sono legate alla compensazione dei rischi è spiegato nella voce dedicata.
Errori frequenti
- Confondere riserve e utile. Nell’assicurazione di base le casse non possono distribuire utili; le eccedenze confluiscono nelle riserve.
- Vedere le riserve elevate come garanzia di premi bassi. Il premio deve coprire i costi; le riserve attutiscono solo le oscillazioni.
- Trasferire i valori del settore sulla propria cassa. La quota va da meno del 100 % a ben oltre. Determinante è il valore della tua cassa.
- Includere le riserve dell’assicurazione complementare. Le riserve dell’assicurazione di base sono separate; l’attività secondo la LCA non conta.
Domande frequenti
A cosa servono le riserve alle casse malati?
Le riserve coprono perdite impreviste, per esempio quando i costi aumentano più di quanto calcolato nel premio o gli investimenti perdono valore. Senza riserve, in un anno negativo una cassa dovrebbe aumentare subito molto i premi o potrebbe diventare insolvente.
A quanto devono ammontare le riserve?
Lo stabilisce il test di solvibilità LAMal per ogni cassa singolarmente. Le riserve devono raggiungere il livello minimo calcolato, cioè una quota di solvibilità di almeno il 100 %.
Ricevo indietro del denaro se la mia cassa ha riserve elevate?
È possibile. Una cassa può ridurre volontariamente le riserve eccessive e distribuire agli assicurati un importo di compensazione, indicato separatamente sulla fattura dei premi. Non ne hai però diritto.
Dove vedo le riserve della mia cassa?
L’UFSP pubblica la quota di solvibilità di ogni cassa su priminfo.admin.ch e le riserve nei dati di vigilanza degli assicuratori malattie. Entrambe le fonti sono pubbliche e gratuite.
Termini correlati
- Test di solvibilitàIl test di solvibilità LAMal verifica ogni anno se una cassa malati ha riserve sufficienti per superare anche un anno molto negativo. Il risultato è la quota di solvibilità: riserve disponibili divise per l’importo minimo prescritto. Sotto il 100 % la cassa deve intervenire. Al 01.01.2025 la quota del settore era del 147 %.
- Restituzione dei premiUna restituzione dei premi esiste nell’assicurazione di base quando una cassa malati in un Cantone ha incassato nettamente più premi di quanti costi si siano prodotti. La cassa può allora chiedere una compensazione l’anno successivo. Il denaro lo ricevono tutti coloro che il 31 dicembre dell’anno in questione erano assicurati presso di lei, di solito come deduzione sulla fattura del premio.
- LVAMalLa LVAMal è la legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie. Dal 01.01.2016 disciplina come la Confederazione sorveglia le casse malati nell’assicurazione di base: autorizzazione, riserve, approvazione dei premi, spese amministrative e regole per gli intermediari. L’autorità di sorveglianza è l’UFSP. La legge deve tutelare gli interessi degli assicurati e garantire la solvibilità delle casse.
- Assicuratore-malattieUn assicuratore-malattie è un’impresa che, con l’autorizzazione dell’UFSP, esercita l’assicurazione di base secondo la LAMal; nel linguaggio corrente si parla di cassa malati. Al 01.01.2026 gli assicuratori erano 34. Devono accettare ogni persona tenuta ad assicurarsi, non possono realizzare utili con l’assicurazione di base e accanto a questa offrono spesso assicurazioni complementari secondo la LCA.
- Compensazione dei rischiLa compensazione dei rischi è una compensazione finanziaria tra le casse malati nell’assicurazione di base. Le casse con molti assicurati sani pagano tributi, le casse con molti malati ricevono contributi. Il rischio è misurato in base a età, sesso, una degenza in ospedale o in casa di cura di almeno tre notti nell’anno precedente e medicamenti costosi. Così la caccia ai buoni rischi conviene meno.
- Approvazione dei premiL’approvazione dei premi è l’esame annuale dei premi dell’assicurazione di base da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Le casse presentano le loro tariffe al più tardi cinque mesi prima del 1° gennaio. Solo dopo l’approvazione possono pubblicare e applicare i premi; per il 2026 il premio medio è aumentato del 4,4 %.
Fonti
- Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 14Art. 14 LVAMalfedlex.admin.ch
- Ordinanza concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal), art. 9–13Art. 9–13 OVAMalfedlex.admin.ch
- Ordinanza concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal), art. 25–26Art. 25–26 OVAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 16–18Art. 16–18 LVAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 47Art. 47 LVAMalfedlex.admin.ch
- UFSP, Priminfo: test di solvibilità LAMalpriminfo.admin.ch
- UFSP, Dati di vigilanza degli assicuratori malattiebag.admin.ch
