L’essenziale in breve
- L’art. 12a OPre elenca 20 posizioni di vaccinazione che l’assicurazione di base paga secondo il documento di riferimento dell’UFSP del 01.07.2026.
- Ne fa parte la consulenza vaccinale: anamnesi vaccinale, verifica dell’indicazione e informazione (art. 12a cpv. 2 OPre).
- Le vaccinazioni per motivi professionali o di medicina dei viaggi l’assicurazione di base non le paga (art. 12a cpv. 3 OPre).
- Dal 01.01.2026 le vaccinazioni secondo l’art. 12a OPre e la consulenza vaccinale sono esenti dalla franchigia, l’aliquota percentuale del 10 % resta (art. 12a cpv. 4 OPre, documento di riferimento UFSP cap. 2).
Che cos’è una vaccinazione a carico dell’assicurazione malattie?
Nell’assicurazione di base le vaccinazioni fanno parte della prevenzione medica. La legge obbliga le casse a pagare i provvedimenti di profilassi, ma solo quelli che il Dipartimento federale dell’interno (DFI) designa espressamente. Questo elenco figura nell’art. 12a dell’ordinanza sulle prestazioni, in breve OPre.
Nella versione del 01.07.2026 l’elenco comprende venti posizioni con vaccinazioni contro difterite e tetano, pertosse, poliomielite, morbillo, orecchioni e rosolia, Haemophilus influenzae b, influenza, epatite B, pneumococchi, meningococchi A, C, W, Y, meningococchi B, meningoencefalite verno-estiva (MEVE), varicella, papillomavirus umani (HPV), epatite A, rabbia, Covid-19, herpes zoster, mpox, rotavirus e virus respiratorio sinciziale (VRS).
Il fatto che una malattia figuri nell’elenco non significa che ogni vaccinazione contro di essa sia pagata. Determinante è il «Documento di riferimento vaccinazioni profilattiche» dell’UFSP. Stabilisce per chi la vaccinazione è indicata, secondo quale schema si vaccina e quali limitazioni si applicano. La base è il Calendario vaccinale svizzero dell’UFSP.
Come funziona
L’assicurazione di base paga due cose: la vaccinazione stessa e la consulenza vaccinale. Della consulenza fanno parte l’anamnesi vaccinale con la verifica del tuo stato vaccinale, il chiarimento se la vaccinazione è indicata per te e l’informazione con il tuo consenso.
Dal 01.01.2026 sulle vaccinazioni a carico dell’assicurazione e sulla consulenza vaccinale non viene più prelevata la franchigia. Dal primo franco paghi solo l’aliquota percentuale del 10 %, anche se nell’anno in corso non hai ancora raggiunto la franchigia. Fino alla fine del 2025 le vaccinazioni contavano per la franchigia come le altre prestazioni.
Sono esclusi due motivi di vaccinazione. Se hai bisogno di una vaccinazione per la tua professione, per esempio nel settore sanitario, l’assicurazione di base non paga né la vaccinazione né la consulenza. E le vaccinazioni per i viaggi, per esempio contro la febbre gialla o il tifo, le paghi tu o un’assicurazione complementare. Anche una vaccinazione contro l’epatite A o la rabbia è a carico dell’assicurazione solo se non avviene per motivi di medicina dei viaggi.
La cassa paga inoltre solo se il vaccino utilizzato figura nell’elenco delle specialità per la tua fascia d’età e indicazione e se ne sono rispettate le limitazioni. Fanno eccezione le vaccinazioni contro HPV e mpox.
Base legale
L’art. 26 LAMal obbliga l’assicurazione di base ad assumere i costi di determinati esami per la diagnosi precoce e di provvedimenti di profilassi a favore di assicurati particolarmente esposti. Quali siano lo designa il DFI nell’OPre.
L’art. 12a cpv. 1 OPre contiene l’elenco con 20 posizioni di vaccinazione e rinvia al documento di riferimento dell’UFSP nella versione del 01.07.2026. Il cpv. 2 indica le prestazioni pagate della consulenza vaccinale, il cpv. 3 esclude le indicazioni professionali e di medicina dei viaggi. Secondo il cpv. 4 non è prelevata la franchigia se le prestazioni sono fornite nell’ambito di un programma nazionale di prevenzione; secondo il documento di riferimento dell’UFSP (cap. 2), dal 01.01.2026 tutte le vaccinazioni secondo l’art. 12a OPre e la relativa consulenza sono esenti dalla franchigia, l’aliquota percentuale resta. Il cpv. 5 richiede che il vaccino figuri nell’elenco delle specialità, salvo per HPV e mpox. La base legale per la rinuncia alla franchigia in caso di prevenzione è l’art. 64 cpv. 6 lett. d LAMal.
Esempio: tre situazioni di vaccinazione nel 2026
Lea ha 34 anni e la franchigia ordinaria di CHF 300. I costi per vaccino, somministrazione e consulenza sono assunti per il calcolo a CHF 80 per vaccinazione. Franchigia e aliquota percentuale sono i valori legali.
| Situazione | Regola | Quota di Lea |
|---|---|---|
| Vaccinazione a carico dell’assicurazione, franchigia non ancora raggiunta | nessuna franchigia, 10 % di aliquota percentuale | CHF 8.00 |
| Vaccinazione a carico dell’assicurazione, franchigia già raggiunta | 10 % di aliquota percentuale | CHF 8.00 |
| Vaccinazione per un viaggio | l’assicurazione di base non paga | CHF 80.00 |
L’esenzione vale indipendentemente dall’importo della tua franchigia, quindi anche con CHF 2'500. Come la franchigia incida per il resto sul tuo premio lo vedi nel calcolatore dei premi.
Cosa significa per te
Prima di una vaccinazione chiarisci tre domande con il tuo medico o la tua farmacia:
- La vaccinazione è indicata per te? Solo allora è a carico dell’assicurazione. Le raccomandazioni figurano nel Calendario vaccinale svizzero dell’UFSP.
- Il vaccino figura nell’elenco delle specialità? Solo allora paga la cassa, salvo per HPV e mpox. Se la vaccinazione è a carico dell’assicurazione, la franchigia non si applica; paghi il 10 % di aliquota percentuale.
- È una vaccinazione per un viaggio o per la professione? Allora l’assicurazione di base non paga. Verifica se la tua assicurazione complementare vi partecipa, oppure confronta le offerte sotto Confrontare le assicurazioni complementari.
Per i viaggi all’estero vale inoltre la pena dare un’occhiata all’assicurazione viaggi, che riguarda le urgenze all’estero, ma non la vaccinazione prima del viaggio. Le casse in sintesi le trovi sotto Casse malati.
Errori frequenti
- Ritenere ogni vaccinazione a carico dell’assicurazione. Non conta solo la malattia, ma anche se la vaccinazione è indicata per te secondo il documento di riferimento.
- Dimenticare l’aliquota percentuale. A carico dell’assicurazione non significa gratuito. La franchigia dal 2026 non si applica, il 10 % di aliquota percentuale lo paghi comunque.
- Inoltrare le vaccinazioni per i viaggi all’assicurazione di base. Sono espressamente escluse, anche se la malattia figura nell’elenco.
- Lasciare le fatture nel cassetto. Inoltra anche le piccole fatture di vaccinazioni: nel sistema del terzo garante la cassa ti rimborsa il 90 %, anche se la tua franchigia non è ancora raggiunta.
Altre prestazioni dell’assicurazione di base le spiega il Glossario.
Domande frequenti
Quali vaccinazioni paga la cassa malati?
L’assicurazione di base paga le vaccinazioni che figurano nell’art. 12a OPre, tra cui difterite, tetano, morbillo, influenza, epatite B, MEVE, HPV, Covid-19, herpes zoster e VRS. Presupposto è che la vaccinazione sia indicata per te secondo il documento di riferimento dell’UFSP, per esempio a causa della tua età o di un rischio.
Per le vaccinazioni devo pagare la franchigia?
No, dal 01.01.2026 non più, se la vaccinazione è a carico dell’assicurazione secondo l’art. 12a OPre; ciò vale anche per la consulenza vaccinale. L’aliquota percentuale del 10 % la paghi comunque. Le vaccinazioni non a carico dell’assicurazione, per esempio quelle per i viaggi, le paghi interamente tu.
La cassa malati paga le vaccinazioni per i viaggi?
L’assicurazione di base no: le vaccinazioni per motivi di medicina dei viaggi o professionali sono espressamente escluse. Alcune assicurazioni complementari vi partecipano; lo trovi nelle condizioni.
La cassa paga la vaccinazione antinfluenzale?
La vaccinazione contro l’influenza figura nell’elenco. L’assicurazione di base la paga però solo se è indicata per te secondo il documento di riferimento dell’UFSP, per esempio a causa dell’età o di un rischio elevato di complicazioni. Se è il tuo caso lo chiarisce la consulenza vaccinale.
Termini correlati
- PrevenzioneNell’assicurazione malattie prevenzione significa: misure che impediscono le malattie o le individuano precocemente, prima che tu abbia disturbi. L’assicurazione di base paga solo le misure elencate nell’OPre, per esempio vaccinazioni, fino a 8 esami di controllo per i bambini piccoli o dai 50 anni la diagnosi precoce del cancro del colon. I check-up generali senza motivo non li paga.
- OPreL’OPre, l’ordinanza sulle prestazioni, stabilisce quali prestazioni assume l’assicurazione di base, a quali condizioni e fino a quale importo. La emana il Dipartimento federale dell’interno. Regola per esempio che la cassa paga per i salvataggi in Svizzera il 50 % dei costi, al massimo CHF 5'000 all’anno.
- FranchigiaLa franchigia è l’importo che nell’assicurazione di base paghi tu stesso ogni anno civile, prima che la cassa malati partecipi ai costi. Gli adulti hanno una franchigia di almeno CHF 300 e possono scegliere fino a CHF 2'500. Una franchigia più alta abbassa il premio, ma aumenta la tua parte quando ti ammali.
- Assicurazione viaggiUn’assicurazione viaggi è un’assicurazione complementare facoltativa che copre i costi in viaggio che l’assicurazione di base non paga. Al di fuori di UE, AELS e Gran Bretagna l’assicurazione di base assume in caso d’urgenza al massimo il doppio dei costi svizzeri, in ospedale al massimo il 90 %. La differenza, i rimpatri e gli annullamenti li copre solo un’assicurazione viaggi.
Fonti
- Ordinanza del DFI sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre), art. 12aArt. 12a OPrefedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 26Art. 26 LAMalfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 64Art. 64 cpv. 6 lett. d LAMalfedlex.admin.ch
- UFSP, Calendario vaccinale svizzerobag.admin.ch
- UFSP, Documento di riferimento vaccinazioni profilattiche secondo l’art. 12a OPre, versione del 01.07.2026 (PDF), cap. 2bag.admin.ch
- UFSP, Elenco delle specialità (ES)sl.bag.admin.ch
