L’essenziale in breve
- L’assicurazione di base paga le cure dentarie solo nei casi dell’art. 31 LAMal, elencati in modo esaustivo negli art. 17–19a OPre.
- Carie, otturazioni, igiene dentale e controlli li paghi tu stesso o tramite un’assicurazione dentaria.
- In caso d’infortunio paga l’assicurazione contro gli infortuni del datore di lavoro, altrimenti l’assicurazione di base (art. 31 cpv. 2 LAMal).
- Chi riceve prestazioni complementari ottiene dal Cantone il rimborso dei costi delle cure dentarie (art. 14 cpv. 1 lett. a LPC).
Cosa sono i costi del dentista?
I costi del dentista sono tutti i costi per esami e cure di denti, gengive e mascella: controlli, igiene dentale, otturazioni, cure canalari, corone, ponti, impianti, apparecchi ortodontici e interventi chirurgici. Nell’assicurazione malattie si pone la domanda di chi sostiene questi costi.
In Svizzera la risposta è diversa rispetto alla maggior parte delle altre prestazioni: di principio il dentista lo paghi tu. L’assicurazione di base secondo la LAMal assume le cure dentarie solo in un elenco esaustivo di casi. L’idea alla base è che carie e infiammazioni delle gengive siano per lo più evitabili con l’igiene e la prevenzione.
Chi vuole più protezione stipula un’assicurazione dentaria. È un’assicurazione complementare facoltativa secondo la LCA. Lì la cassa può porre domande sulla salute, respingere proposte e formulare riserve, e stabilisce essa stessa quale parte della fattura paga e fino a quale importo annuo.
I costi del dentista hanno inoltre una particolarità nel conteggio: di regola le dentiste emettono la fattura direttamente a te. Se un’assicurazione si assume una parte, inoltri lì la fattura. Prima di lavori importanti puoi chiedere un preventivo.
Come funziona
Assicurazione di base: paga una cura dentaria solo in quattro gruppi di casi (art. 31 LAMal):
- Malattie gravi e non evitabili dell’apparato masticatorio (art. 17 OPre), per esempio determinati tumori nella zona della mascella, artrosi dell’articolazione temporo-mandibolare, cisti o disgnazie con apnea del sonno. Il disturbo deve raggiungere il carattere di malattia.
- Malattie gravi sistemiche e loro postumi (art. 18 OPre), per esempio leucemie, malattie gravi del sistema sanguigno, determinate malattie metaboliche o malattie psichiche gravi con grave pregiudizio della funzione masticatoria. Qui serve prima una speciale garanzia della cassa.
- Cure dentarie a sostegno di cure mediche (art. 19 OPre), per esempio prima di una sostituzione di una valvola cardiaca, in caso di radioterapia o chemioterapia o in caso di apnea del sonno.
- Determinate infermità congenite (art. 19a OPre), per esempio labioschisi, gnatoschisi e palatoschisi, se l’assicurazione per l’invalidità non paga.
A ciò si aggiunge l’infortunio: i danni all’apparato masticatorio dopo un infortunio li assume l’assicurazione di base, se nessuna assicurazione contro gli infortuni paga (art. 31 cpv. 2 LAMal). Se sei dipendente, di regola paga l’assicurazione contro gli infortuni del datore di lavoro.
Se l’assicurazione di base assume una cura dentaria, valgono franchigia e aliquota percentuale come per ogni altra prestazione.
Assicurazione dentaria: per controlli, igiene dentale, otturazioni, corone e apparecchi ortodontici esiste solo l’assicurazione complementare facoltativa. Molti prodotti richiedono che tu la stipuli prima che sia noto un bisogno di cure. Per i bambini questo significa: chi vuole coprire in seguito un’ortodonzia deve stipulare presto.
Prestazioni complementari: se ricevi prestazioni complementari annue all’AVS o all’AI, il Cantone ti rimborsa i costi comprovati di cure dentarie (art. 14 cpv. 1 lett. a LPC). I Cantoni possono limitare il rimborso alle cure economiche e appropriate.
Base legale
L’art. 31 cpv. 1 LAMal stabilisce che l’assicurazione di base assume i costi delle cure dentarie solo se sono causate da una malattia grave e non evitabile dell’apparato masticatorio (lett. a) o da una malattia grave sistemica o dai suoi postumi (lett. b) oppure se sono necessarie per il trattamento di una malattia grave sistemica (lett. c). Il cpv. 2 aggiunge la cura dei danni all’apparato masticatorio causati da un infortunio.
Quali malattie siano esattamente intese lo elencano in modo esaustivo gli art. 17–19a dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre). L’art. 18 cpv. 2 OPre richiede per le malattie sistemiche una speciale garanzia preventiva della cassa, che tiene conto della raccomandazione del medico di fiducia. L’art. 19a OPre elenca le infermità congenite e vale per le cure dopo il 20° anno d’età o prima per le persone che non sono assicurate presso l’AI.
Per le assicurazioni dentarie non esiste un obbligo di prestazione legale. Estensione, tasso di rimborso e limite annuo figurano nelle condizioni generali d’assicurazione (CGA) della cassa; si applica la legge sul contratto d’assicurazione (LCA).
Esempio: due fatture del dentista, due vie
Petra ha 58 anni, ha la franchigia ordinaria di CHF 300 e quest’anno non ha ancora altri costi. Riceve due fatture. Gli importi sono ipotizzati; franchigia e aliquota percentuale sono i valori legali.
| Fattura | Importo | Chi paga? | Petra paga |
|---|---|---|---|
| Risanamento prima di una chemioterapia (art. 19 OPre) | CHF 1'200 | assicurazione di base | CHF 300 di franchigia + 10 % di CHF 900 = CHF 390 |
| Due otturazioni e igiene dentale | CHF 650 | nessuno, senza assicurazione dentaria | CHF 650 |
| Totale | CHF 1'850 | CHF 1'040 |
Se un’assicurazione dentaria conviene dipende da quanto è alto il premio rispetto al rimborso atteso. Per i bambini con un possibile apparecchio ortodontico il calcolo è spesso diverso rispetto agli adulti con denti sani.
Cosa significa per te
- Metti a budget i costi del dentista. Controlli e igiene dentale tornano regolarmente. Per lavori importanti chiedi un preventivo.
- Verifica se si tratta di un caso eccezionale. Se è prevista una chemioterapia, una sostituzione di una valvola cardiaca o un intervento con immunosoppressione di lunga durata, chiedi alla tua medica se prima è necessario un risanamento dentario. In tal caso l’assicurazione di base può pagare.
- Notifica subito gli infortuni. Un dente rotto dopo una caduta è un infortunio. Notificalo al datore di lavoro o alla cassa prima di iniziare la cura.
- Confronta presto le assicurazioni dentarie. Soprattutto per i bambini conviene stipulare prima che una cura sia prevedibile. Le offerte le confronti alla pagina Confronta le assicurazioni complementari; quale cassa ha quali prodotti lo mostra la panoramica Casse malati.
- Ottimizza separatamente l’assicurazione di base. L’assicurazione di base paga raramente il dentista. Risparmia lì con franchigia e modello nel calcolatore dei premi.
- Pensa alle prestazioni complementari. Se le ricevi, inoltra le fatture del dentista al Cantone. Maggiori dettagli alla voce prestazioni complementari.
Errori frequenti
- Credere che l’assicurazione di base paghi le otturazioni. La carie e le sue conseguenze sono considerate evitabili e non sono assicurate.
- Stipulare troppo tardi l’assicurazione dentaria. Se un bisogno di cure è noto, molte casse lo escludono o respingono la proposta.
- Non notificare gli infortuni dentari. Senza notifica d’infortunio l’assicurazione contro gli infortuni non può esaminare il caso, e rischi di restare con la fattura.
- Dimenticare la garanzia. In caso di malattie sistemiche l’assicurazione di base paga solo se la cassa ha dato prima il suo consenso (art. 18 cpv. 2 OPre).
Come impostiamo gli esempi lo spieghiamo alla pagina Come calcoliamo.
Domande frequenti
La cassa malati paga il dentista?
L’assicurazione di base paga solo in casi eccezionali: malattie gravi e non evitabili dell’apparato masticatorio, malattie gravi sistemiche, determinate infermità congenite e infortuni, se nessuna assicurazione contro gli infortuni paga. Le cure normali come otturazioni o igiene dentale le paga solo un’assicurazione dentaria facoltativa.
L’assicurazione di base paga l’apparecchio ortodontico per i bambini?
Di regola no. Le cure ortodontiche le assume solo in caso di determinate infermità congenite e di gravi malposizioni con carattere di malattia, per esempio con apnea del sonno. Per l’apparecchio ortodontico abituale serve un’assicurazione dentaria, che di solito deve essere stipulata prima dell’inizio della cura.
Chi paga in caso d’infortunio dentario?
Se lavori presso un datore di lavoro almeno otto ore alla settimana, sei assicurato anche contro gli infortuni non professionali, e paga la sua assicurazione contro gli infortuni (art. 13 OAINF). Altrimenti paga l’assicurazione di base, se l’infortunio è incluso, con franchigia e aliquota percentuale.
Posso dedurre i costi del dentista dalle imposte?
Sì, come spese di malattia, nella misura in cui le sostieni tu stesso. Per l’imposta federale diretta conta solo la parte che, insieme alle altre spese di malattia, supera il 5 % dei proventi imponibili dopo le deduzioni degli art. 26–33 LIFD (reddito netto). I Cantoni hanno regole proprie.
Termini correlati
- Assicurazione dentariaUn’assicurazione dentaria è un’assicurazione complementare facoltativa secondo la LCA che si assume una parte dei costi del dentista, per esempio igiene dentale, otturazioni o l’apparecchio ortodontico dei bambini. L’assicurazione di base paga le cure dentarie solo in pochi casi elencati dalla legge, per esempio in caso di malattie gravi o dopo un infortunio. La cassa può porre domande sulla salute e respingerti.
- OrtodonziaL’ortodonzia corregge le malposizioni dei denti e delle mascelle, per lo più con un apparecchio ortodontico. L’assicurazione di base la paga solo in casi eccezionali: per un’infermità congenita riconosciuta, una malattia grave dell’apparato masticatorio o dopo un infortunio. Fino ai 20 anni, per le infermità congenite paga per lo più l’AI. Un normale apparecchio lo copre solo un’assicurazione complementare.
- Infortunio dentarioUn infortunio dentario è una lesione dei denti o della mascella causata da un evento esterno improvviso e straordinario, per esempio una caduta. Se sei assicurato secondo la LAINF, la cura dentaria la paga l’assicurazione contro gli infortuni. Altrimenti paga l’assicurazione di base secondo l’art. 31 cpv. 2 LAMal, dedotte franchigia e aliquota percentuale.
- Prestazioni complementariLe prestazioni complementari (PC) sono prestazioni in funzione del bisogno di Confederazione e Cantoni per chi riceve una rendita AVS o AI e il cui reddito non copre il minimo vitale. Per l’assicurazione di base comprendono un importo forfettario versato direttamente alla cassa malati. In più il Cantone rimborsa franchigia, aliquota percentuale e altre spese di malattia.
- PreventivoUn preventivo è la stima scritta di un medico, di una dentista o di un terapista su quanto costerà un trattamento pianificato. Non è un impegno della cassa malati. Con il preventivo chiedi alla cassa una garanzia di assunzione dei costi, per esempio per cure dentarie che l’assicurazione di base assume solo previa garanzia preventiva.
Fonti
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 31Art. 31 LAMalfedlex.admin.ch
- Ordinanza del DFI sulle prestazioni (OPre), art. 17–19aArt. 17–19a OPrefedlex.admin.ch
- Legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC), art. 14Art. 14 LPCfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 64Art. 64 LAMalfedlex.admin.ch
- Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF), art. 13Art. 13 OAINFfedlex.admin.ch
- Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD), art. 33Art. 33 cpv. 1 lett. h LIFDfedlex.admin.ch
- Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP): Assicurazione malattiebag.admin.ch
