Vai al contenuto

Confronto gratuito di FinanceRock GmbH. Non siamo una cassa malati e ordiniamo per prezzo, mai per provvigione. Trasparenza →

Confronto indipendente
non una cassa malati
Confronta i premi

Riserva

Anche: riserva sulle prestazioni, riserva d’assicurazione, riserva sanitaria

In breve

Una riserva è un’esclusione nel contratto d’assicurazione: la cassa ti accetta in un’assicurazione complementare, ma non paga per una determinata malattia o parte del corpo. Le riserve esistono solo nelle assicurazioni complementari secondo la LCA e nell’assicurazione d’indennità giornaliera, dove valgono al massimo 5 anni. Nell’assicurazione di base sono vietate.

Aggiornato il

Questa pagina è una traduzione; fa stato la versione tedesca. Versione originale: Deutsch

Illustrazione: documento contrattuale con un paragrafo coperto da una striscia di carta traslucida

L’essenziale in breve

  1. Nell’assicurazione di base ogni cassa deve accettarti senza riserve (art. 5 lett. i LVAMal).
  2. Nelle assicurazioni complementari la cassa può escludere con una riserva malattie esistenti o pregresse; durata e portata figurano nel contratto.
  3. Nell’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal una riserva decade al più tardi dopo 5 anni e deve essere comunicata per scritto indicando malattia, inizio e fine (art. 69 LAMal).
  4. Se nel questionario sanitario taci un fatto rilevante, la cassa può disdire il contratto entro 4 settimane da quando ne è venuta a conoscenza (art. 6 LCA).

Che cos’è una riserva?

Una riserva è una clausola nel tuo contratto d’assicurazione con cui la cassa esclude dalla copertura un determinato rischio per la salute. Sei sì assicurato, ma per la malattia indicata, le sue conseguenze o una determinata regione del corpo l’assicurazione non paga nulla. Tipiche sono le riserve per disturbi alla schiena, alle ginocchia, per allergie o per un’operazione pregressa.

Le riserve esistono solo dove la cassa potrebbe respingerti. È il caso dell’assicurazione complementare, sottoposta alla legge sul contratto d’assicurazione (LCA). Invece di respingerti del tutto, la cassa ti offre il contratto con una limitazione. Anche nell’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera secondo la LAMal le riserve sono ammesse, però con una durata massima legale.

Nell’assicurazione di base non ci sono riserve. Ogni cassa deve accettare ogni persona soggetta all’obbligo d’assicurazione nel suo raggio d’attività, indipendentemente da età e salute. Non pone domande sulla salute e non può escludere alcuna malattia.

Come funziona

Quando chiedi un’assicurazione complementare, compili un questionario sanitario. La cassa esamina le tue risposte e decide poi in uno di tre modi:

  1. Ammissione senza limitazioni. Sei assicurato per tutte le prestazioni del prodotto.
  2. Ammissione con riserva. La cassa esclude una o più malattie, a tempo determinato o indeterminato. La clausola figura nella polizza.
  3. Rifiuto. La cassa non è obbligata ad accettarti nell’assicurazione complementare.

Una riserva ha effetto solo per ciò che vi è indicato. Se hai una riserva per il ginocchio sinistro e ti rompi un braccio, l’assicurazione complementare paga normalmente. I trattamenti del disturbo escluso li paghi tu o, nella misura in cui sono coperti, tramite l’assicurazione di base. La riserva riguarda quindi solo le prestazioni complementari, per esempio il reparto semiprivato in ospedale o le prestazioni complementari ambulatoriali.

Nell’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal valgono regole più severe: la riserva decade al più tardi dopo 5 anni ed è valida solo se la cassa la comunica per scritto indicando con precisione la malattia, l’inizio e la fine. Se cambi cassa a causa di un cambio d’impiego, la nuova cassa non può porre nuove riserve.

Base legale

Per l’assicurazione di base l’art. 5 lett. i LVAMal esige che un assicuratore accetti nel suo raggio d’attività territoriale ogni persona soggetta all’obbligo d’assicurazione. Per l’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal, l’art. 69 cpv. 1 LAMal consente riserve per malattie esistenti e per malattie pregresse che secondo l’esperienza possono recidivare; il cpv. 2 le limita a 5 anni al massimo, il cpv. 3 esige la comunicazione scritta con malattia, inizio e fine. L’art. 70 cpv. 1 LAMal vieta nuove riserve in caso di cambio per determinati motivi, per esempio a causa del rapporto di lavoro.

Per le assicurazioni complementari la LCA non contiene una regola propria sulle riserve; le riserve fanno parte del contratto. L’art. 4 LCA ti obbliga a rispondere secondo verità alle domande della proposta. L’art. 6 LCA consente alla cassa, in caso di violazione di questo obbligo, di disdire il contratto entro 4 settimane da quando ne è venuta a conoscenza. Secondo l’art. 35a cpv. 4 LCA il diritto di disdetta ordinaria nell’assicurazione complementare malattie spetta solo a te, non alla cassa. Un contratto stipulato senza riserva resta quindi in vigore, anche se in seguito ti ammali.

Esempio: complementare ospedaliera con riserva sul ginocchio

Nina, 38 anni, chiede un’assicurazione complementare ospedaliera semiprivata. Nel questionario indica di essere stata operata al ginocchio destro due anni prima. La cassa la accetta, con una riserva a tempo indeterminato per il ginocchio destro.

Evento due anni dopoAssicurazione di baseComplementare ospedaliera semiprivata
Nuova operazione al ginocchio destropaga il reparto comunenon paga nulla (riserva)
Operazione al ginocchio sinistropaga il reparto comunepaga il semiprivato secondo il contratto
Operazione di appendicitepaga il reparto comunepaga il semiprivato secondo il contratto

Cosa significa per te

  • Rispondi in modo completo alle domande sulla salute. Una riserva è quasi sempre meglio di un contratto che decade in seguito per reticenza.
  • Leggi con attenzione la clausola di riserva. Indica una diagnosi, una regione del corpo o «conseguenze di»? È a tempo determinato? Chiedi se la formulazione non è chiara.
  • Non disdire con leggerezza un’assicurazione complementare esistente. Un vecchio contratto senza riserva vale spesso più di uno nuovo con riserva. Assicurazione di base e complementare le puoi cambiare separatamente.
  • Confronta liberamente l’assicurazione di base. Poiché lì non ci sono riserve, puoi scegliere qualsiasi cassa. I premi li mostra il calcolatore dei premi, le indicazioni sugli assicuratori sono alla voce casse malati. I termini per il cambio li trovi alla voce termini.

Errori frequenti

  • Credere che anche l’assicurazione di base possa porre riserve. Non può. Ogni cassa deve accettarti.
  • Tacere malattie per evitare una riserva. Può costarti l’intero contratto.
  • Disdire entrambe le assicurazioni contemporaneamente. Chi rinuncia all’assicurazione complementare prima che la nuova sia confermata rischia riserve o un rifiuto.
  • Dimenticare la riserva. In caso di trattamento del disturbo escluso paga solo l’assicurazione di base. Pianifica i costi di conseguenza.

Come confrontiamo le assicurazioni complementari lo spieghiamo alla voce come calcoliamo.

Domande frequenti

La cassa malati può fare una riserva nell’assicurazione di base?

No. Ogni cassa deve accettarti nell’assicurazione di base nel suo raggio d’attività, senza domande sulla salute e senza riserve. Questo vale anche se sei gravemente malato.

Per quanto tempo vale una riserva nell’assicurazione complementare?

Lo stabilisce il contratto. Alcune riserve sono a tempo determinato, altre valgono senza scadenza. La durata massima legale di 5 anni vale solo per l’assicurazione d’indennità giornaliera secondo la LAMal.

Posso far togliere una riserva?

Puoi chiedere alla cassa di riesaminare la riserva, per esempio con un rapporto medico che attesta la guarigione. Nell’assicurazione complementare ne hai diritto solo se il contratto lo prevede; nell’assicurazione d’indennità giornaliera LAMal puoi dimostrare prima della scadenza che non è più giustificata.

Cosa succede se taccio una malattia nella proposta?

È una reticenza. La cassa può disdire il contratto entro 4 settimane da quando ne è venuta a conoscenza e rifiutare le prestazioni per i danni legati al fatto taciuto.

Termini correlati

Fonti

  1. Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 69Art. 69 LAMalfedlex.admin.ch
  2. Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), art. 70Art. 70 LAMalfedlex.admin.ch
  3. Legge federale concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal), art. 5Art. 5 lett. i LVAMalfedlex.admin.ch
  4. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 4Art. 4 LCAfedlex.admin.ch
  5. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 6Art. 6 LCAfedlex.admin.ch
  6. Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), art. 35aArt. 35a LCAfedlex.admin.ch
Prossimo passo

Confronta i premi

Confronta i premi